Nella Sala Berlinguer presso gli uffici del Gruppo PD alla Camera dei Deputati, insieme ad Antonio Misiani, responsabile PD economia, abbiamo incontrato le rappresentanze del cluster portuale e alcuni amministratori delle città portuali, per un confronto sulla riforma della governance del sistema proposta dal governo.
È stato un momento di dialogo utile e partecipato, dal quale sono emerse diverse osservazioni critiche sulla riforma, che prevede la creazione di Porti S.p.A., a partire dal metodo adottato, caratterizzato dal mancato coinvolgimento delle parti interessate nella fase di elaborazione del provvedimento. È stata inoltre espressa forte preoccupazione per il rischio di uno svuotamento delle Autorità di Sistema Portuale di risorse economiche e umane, con possibili ricadute sulla loro capacità di garantire un’efficace governance dei porti.
Durante l’incontro abbiamo affrontato anche alcuni temi centrali: dalla semplificazione amministrativa alla chiarezza nei rapporti di governance, dai dragaggi alle questioni legate al lavoro portuale, a partire dallo sblocco del fondo di incentivo all’esodo, nel rispetto del principio di un mercato regolato.
È emersa inoltre l’esigenza di un sostegno concreto alla rete dell’intermodalità e alle infrastrutture dell’ultimo miglio, non limitato alle sole aree portuali. In un contesto internazionale complesso, diventa ancora più urgente dare risposte chiare a un settore strategico per lo sviluppo e la competitività del Paese.
Il confronto con chi vive e lavora ogni giorno nei porti resta fondamentale per costruire scelte efficaci e portare in Parlamento proposte concrete per il sistema portuale.
