La maggioranza ha chiesto la seduta “fiume” per la separazione delle carriere. Hanno imposto questo metodo per fissare un’ora certa di voto, giovedì alle 12, e poter andare a fare la claque a Meloni in campagna elettorale ad Ancona.
E’ questo il loro rispetto delle istituzioni parlamentari?
Noi siamo intervenuti tutta la notte e anche oggi stiamo continuando in una maratona di interventi per esprimere tutta la nostra contrarietà ad una riforma che snatura la Costituzione, rende più vincolata al potere dell’esecutivo e non risolve nemmeno uno dei problemi degli italiani sul funzionamento della giustizia.
🛑 Una riforma profondamente sbagliata, pericolosa e ideologica.
📌 Tocca un punto delicatissimo dell’architettura costituzionale: l’unità della giurisdizione.
📌 Prevede due CSM distinti, con i giudici estratti a sorte, indebolendo l’indipendenza dei magistrati.
📌 Non migliora le garanzie per i cittadini: i tempi dei processi, accesso alla giustizia, digitalizzazione o carenza di personale, sovraffollamento delle carceri
📌 Non risponde a problemi reali, ma a un disegno politico, che viene da lontano, da disegni che la destra italiana coltiva da molto tempo: costruire due magistrature separate, culturalmente distanti, e più esposte al potere dell’esecutivo.
❌ Una riforma che rischia di minare l’equilibrio tra i poteri dello Stato, costruito con sapienza e condivisione dai nostri Costituenti
Nessun beneficio per i cittadini, solo un disegno di potere.
Clicca sul link qui sotto per ascoltare il mio intervento completo.
