Alla Camera con Chiara Braga, Annalisa Corrado e Anthony Barbagallo ho presentato la mia proposta di legge sulla mobilità attiva e la sicurezza stradale, per tutelare chi ogni giorno sceglie di muoversi a piedi o in bicicletta.

Sempre più persone optano per una mobilità sostenibile, ma troppo spesso lo fanno in condizioni di elevata vulnerabilità. Per questo serve un intervento organico che aggiorni le norme e introduca una vera gerarchia della mobilità, tutelando gli utenti più fragili come pedoni e ciclisti.

Non parliamo solo di modifiche tecniche, ma di un cambio di prospettiva: siamo tutti pedoni. Le strade devono diventare luoghi più sicuri e vivibili, dove camminare o pedalare sia una scelta normale, non un rischio. E strade meno trafficate sono un vantaggio anche per chi deve usare l’auto.

Con questa proposta istituiamo il Fondo nazionale per la mobilità attiva e mettiamo a disposizione strumenti concreti per supportare gli enti locali.

Grazie a @fiab_italia - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e ad Andrea Colombo per aver condiviso il percorso che ha portato alla stesura di questa legge così importante per costruire una mobilità più sostenibile, città più inclusive e una migliore qualità della vita per tutte e tutti.